Comunicazione

Destinatari

Le attività dell’Area Comunicazione sono rivolte alle istituzioni e alla cittadinanza, in particolare alle rappresentanze locali della pubblica amministrazione, alle agenzie formative, alle Forze dell’Ordine, ai giovani adolescenti, alle rappresentanze sociali (partiti, sindacati, reti, etc..) e alle organizzazioni del privato sociale.

Obiettivo generale

Promuovere una partecipazione attiva della cittadinanza alla comprensione dei fenomeni migratori, riflettendo intorno all’educazione alla convivenza e alla solidarietà, alla cultura della pace ed ai diritti umani.

Obiettivi operativi

Realizzazione di attività pedagogica con i giovani studenti degli Istituti Superiori

Realizzazione di cicli formativi intorno alla violenza di genere per operatori socio-sanitari e forze dell’ordine

Organizzazione di momenti di confronto pubblico

Mediazione dei conflitti con/nel territorio

Organizzazione di convegni e seminari sui fenomeni sociali della prostituzione migrante, dell’immigrazione minorile e delle tematiche connesse al traffico di esseri umani

Organizzazione eventi di carattere culturale finalizzati a promuovere un modello di società multi culturale

Obiettivi strategici

·Studio e comprensione delle percezioni del territorio sui fenomeni sociali connessi all’immigrazione ed alle relazioni di genere

·Sensibilizzazione delle Pubbliche Istituzioni

Attività

Un ambito complesso quale quello comunicativo richiede di un’articolazione e diversificazione di interventi, in termini di target diversi cui rivolgere l’attenzione con corrispondente individuazione di significanti dedicati agli stessi. Attraverso il coinvolgimento diretto e partecipato alla rielaborazione di fenomeni sociali complessi quali quelli della prostituzione migrante e dell’immigrazione minorile, si avvia una sperimentazione culturale mirata a incidere sui processi che determinano, nella realtà sociale italiana, la consistente esistenza della domanda di sesso a pagamento o delle discriminazioni derivanti dalle diverse provenienze delle persone, mirando alla promozione di una società etica, responsabile e multi culturale.

Elemento chiave è l’approccio interattivo specialmente con i giovani studenti (la società futura) attraverso tecniche e metodologia della pedagogia attiva, nella quale non ci si limita a “testimoniare” l’esperienza degli operatori sociali, ma si coinvolgono attivamente gli attori nel processo di comprensione e rielaborazione. Per questo, nella delicata attività educativa nelle scuole, vi è la necessità di un percorso articolato in fasi ben scandite e consequenziali e gestito da professionalità adeguate alle finalità progettuali.

L’attività di sensibilizzazione, nelle sue varie declinazioni, è un’iniziativa di alta visibilità pubblica e sociale, di promozione di una società attenta e sensibile alle forme di disagio spesso latenti a causa di pregiudizi e fragilità della nostra società, non sempre in grado di affrontare e seguire i cambiamenti delle relazioni interculturali, intergenerazionali e fra i generi.