Antitratta: il progetto N.A.V.I.G.A.Re

Antitratta: il progetto N.A.V.I.G.A.Re

Cos’è?

N.A.V.I.G.A.Re è un progetto che si occupa di contrastare il fenomeno della tratta degli esseri umani mettendo insieme tante forze diverse e facendo studi e azioni sul territorio Veneto. Ma prima di parlarvi di cosa facciamo, un passo indietro..

..Cos’è la tratta?

La tratta di esseri umani è una forma di schiavitù moderna, spesso invisibile, alla quale sono costrette persone di ogni genere ed età, anche bambinə. Rappresenta una grave violazione dei diritti umani fondamentali. E’ un fenomeno molto complesso: per capirci qualcosa è necessario allargare lo sguardo e cercare di tenere assieme più elementi. Anzitutto:

ma c’è di più:

La persona può venire sfruttata (ovvero: qualcun@ guadagna attraverso lei senza pagarla e ledendo i suoi diritti fondamentali) da molti punti di vista:

Si dice poi che una persona è vittima di tratta quando:

attraverso l’impiego o la minaccia di impiego della forza o di altre forme di coercizione/rapimento/frode/inganno/abuso di potere:

  1. è stata reclutata: è stata quindi trovata, e “scelta”.
  2. è stata trasportata e trasferita da un luogo (magari il suo paese di provenienza, come per esempio la Nigeria, la Costa d’Avorio, la Bulgaria etc.) ad un altro (il luogo di arrivo, per esempio, l’Italia).
  3. Viene poi portata in un luogo: qui è costretta sia a vivere in condizioni di reclusione e precarie in una casa o altro alloggio, sia a condurre delle attività forzatamente. Non può disporre della propria libertà di movimento e scelta.
  4. Viene sfruttata.

Di cosa si occupa quindi Equality?

Dal 1 luglio 2021 Equality è capofila dell’Ats degli Enti Attuatori di questo progetto, che è stato presentato in risposta al Bando 4/2021 pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, che vede come capofila la Regione del Veneto in partenariato progettuale e operativo con gli Enti Locali, le Aziende U.L.S.S., le Università, le Autorità Giudiziarie e di Polizia, gli organi di vigilanza del lavoro e i soggetti del terzo settore del territorio Veneto. Le operatrici e gli operatori del progetto N.A.V.I.G.A.Re si occupano dell’identificazione di potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento presenti sul territorio (all’interno di un’azienda, in strada, etc.).

Come?

Attraverso un contatto che serve a dare informazioni e a supportare la potenziale persona vittima, anche grazie alla presenza della mediazione linguistico culturale qualificata. L’azione delle operatrici e degli operatori sociali, in stretta collaborazione, è inoltre indirizzata a garantire alla potenziale vittima aiuto e accompagnamento nella collaborazione con l’Autorità Giudiziaria, promuovendo un intervento multidisciplinare di contrasto al crimine.

In conclusione..

L’obiettivo principale del progetto è quello, sul solco del precedente Progetto N.A.Ve, di mantenere e aumentare il consolidamento di un sistema unico e integrato di emersione e assistenza delle persone vittime di tratta e/o grave sfruttamento, indipendentemente dallo status giuridico, dall’età, dalla nazionalità, dal genere e dal tipo di sfruttamento.

Dalle basi: per cosa sta N.A.V.I.G.A.Re?

N. A.V.I.G.A.Re è l’acronimo di “Network Antitratta Veneto Intersezioni Governance Azioni Regionali”, le parole chiave utili a descrivere le parti fondanti di questo progetto:

 

 

Network – il progetto prevede infatti la creazione di una rete tra diversi enti ed istituzioni (Associazioni, Cooperative, Comuni, Regione, Questura, etc.) che coordinandosi assieme operano sul territorio. Questa rete permette, grazie alla compenetrazione delle diverse competenze e possibilità d’azione di ogni ente/istituzione, una maggiore efficacia del servizio proposto. Inoltre, permette di acquisire uno sguardo più informato ed attento rispetto alle esigenze reali delle persone alle quali è rivolto N.A.V.I.G.A.Re.

Antitratta – il progetto ha come obiettivo principale il contrasto del fenomeno della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento, in tutte le sue declinazioni: sfruttamento sessuale, lavorativo, nell’accattonaggio, nelle economie illegali forzate e nei matrimoni forzati;

Veneto – il progetto è attivo sul territorio della Regione Veneto, ed interessa enti ed associazione di quest’ultima;

Intersezioni – La metodologia adottata, trasversalmente alle diverse azioni, è quella del lavoro multiagenzia, multidisciplinare e multidimensionale, orientato alla tutela dei diritti umani e all’empowerment dei soggetti beneficiari. Il raggiungimento degli obiettivi sarà garantito dall’apporto delle equipe di progetto, composto da diverse figure professionali con competenze in ambito sociale, educativo, psicologico, sociolegale, nella mediazione transculturale e nei diritti umani;

Governance – indica che la natura del progetto è quella di offrire un insieme strutturato ed articolato di principi, regole e accordi finalizzati alla gestione e al governo del fenomeno della tratta in relazione alla società e al territorio;

Azioni Regionali – Il progetto prevede per tutte le province del Veneto la presenza di  più operatorə territoriale dedicato alla tratta che si coordina e collabora con altri enti per azioni di contatto, emersione e identificazione delle vittime e la realizzazione di programmi di assistenza e inclusione sociale.

Quando?

  • Il progetto prevede una durata di 15 mesi, che copre il periodo dal 01/07/2021 al 30/09/2022;
  • Il servizio è attivo 24h per 365 giorni all’anno, al fine di garantire l’accesso ai diritti alle persone che emergono nel territorio regionale, indipendentemente dal loro status giuridico, dalla loro età, nazionalità, genere e tipologia di sfruttamento;

 Chi?