A chi è rivolto: minori adolescenti con background migratorio

Chi è coinvolto (partner):

  • Capofila Equality Cooperativa Sociale
  • Comune di Padova
  • Centro Giustizia Minorile per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige e USSM,
  • Ente regionale Veneto Lavoro, Job Centre Srl, CNAPadova e Rovigo,
  • COSEP, Cooperativa Sociale Orizzonti, Associazione Amicizia Onlus, Fondazione Opera Casa Famiglia, Fondazione San Gaetano, Associazione Welcome Onlus, Noi Associazione Famiglie Padovane contro l’emarginazione e la droga Onlus

Timeline: giugno 2025-giugno 2027

Area interessata: provincia di Padova

Perché nasce questo progetto: Il progetto nasce in risposta a una situazione di forte vulnerabilità sociale, educativa e lavorativa che interessa i minori con background migratorio, inclusi quelli autori di reato. Le diverse motivazioni sono riscontrabili tra:

  • l’elevata presenza di giovani migranti e MSNA e la frammentazione del sistema di accoglienza, che rende difficile una transizione efficace verso l’autonomia;
  • la povertà educativa, le barriere linguistiche e culturali e la mancanza di reti familiari e relazionali;
  • l’assenza di spazi aggregativi informali e sicuri, supervisionati da educator3 e operator3, dove i minori possano costruire relazioni positive;
  • l’alto rischio di isolamento sociale, sfruttamento lavorativo, abuso di sostanze e coinvolgimento in attività illegali, soprattutto nel passaggio alla maggiore età;
  • la necessità di intervenire in modo preventivo, prima che le fragilità si traducano in marginalità strutturale o recidiva penale.

Il progetto nasce quindi per colmare un vuoto tra accoglienza e autonomia, offrendo strumenti concreti, continuità educativa e opportunità di inclusione reale.

Come funziona: obiettivi e azioni

Obiettivi: favorire l’inclusione sociale, educativa e lavorativa di MSNA e minori con background migratorio (16–17 anni), rendendo il passaggio all’età adulta più consapevole, sicuro e sostenibile, attraverso:

  • il rafforzamento delle competenze personali, sociali e relazionali dei beneficiari;
  • la promozione della conoscenza di diritti e doveri e di una cultura della legalità come strumento di emancipazione;
  • la prevenzione di comportamenti a rischio (dipendenze, sfruttamento, illegalità);
  • il sostegno di percorsi di autonomia e stabilità amministrativa;
  • il facilitare l’accesso al mondo del lavoro, attraverso orientamento, formazione e reti con imprese e associazioni di categoria;
  • la costruzione di reti relazionali e comunitarie solide;
  • la generazione di un cambiamento sistemico nel territorio, valorizzando i giovani migranti come risorse attive e non come soggetti emergenziali.

Azioni: si articolano in un insieme integrato di interventi educativi, sociali, lavorativi e di advocacy, svolti nello spazio educativo aperto, come presidio di inclusione per la comunità ma anche luogo stabile di relazione, decompressione e sviluppo di competenze sociali.

  1. Formazione, attraverso 2 cicli di incontri tematici, per i professionisti che operano nell’ambito;
  2. Officina dell’autonomia: laboratori tematici (benessere, affettività, sostanze, legalità, lavoro, regolarizzazione), attività ricreative e socializzanti e percorsi di sostegno psicologico individuale etnoclinico.
  3. Il campo dei Bro: realizzazione di un podcast e contenuti informativi online prodotti dai beneficiari per una diffusione di informazioni utili tra pari.
  4. Network della stabilità lavorativa: creazione di una rete di associazioni di categoria e aziende locali per valorizzare le competenze e favorire l’inserimento in contesti professionali, attraverso: mappatura delle opportunità lavorative; protocolli d’intesa con le realtà del territorio; eventi di matching tra giovani e imprese; orientamento e accompagnamento al lavoro.
  5. Fucina del cambiamento: raccolta e analisi dati sui percorsi di autonomia per sviluppare azioni di advocacy a sostegno di un’accoglienza integrata.
  6. Parliamone: piano di comunicazione, sensibilizzazione e advocacy, finalizzato a valorizzare i risultati del progetto e a contrastare narrazioni stereotipate, emergenziali e criminalizzanti nei confronti dei minori migranti.
  7. Monitoraggio e valutazione attraverso raccolta dati partecipativa.

Finanziamenti: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Bando InclusiON

Lo spazio è aperto il giovedì pomeriggio (15.00-17.00) e venerdì mattina (10.00-12.00). Vieni a trovarci!

A chi è rivolto: minori adolescenti con background migratorio Chi è coinvolto (partner): Capofila Equality Cooperativa Sociale Comune di Padova Centro Giustizia Minorile per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige e USSM, Ente regionale Veneto Lavoro, Job Centre Srl, CNAPadova e Rovigo, COSEP, Cooperativa Sociale Orizzonti, Associazione Amicizia Onlus, Fondazione Opera Casa […]