A chi è rivolto: persone con background migratorio, senza fissa dimora, che vivono in situazioni di disagio economico e sociale, famiglie numerose che non riescono a far fronte a tutte le necessità, persone sole con problemi di salute.

Chi coinvolge (partner):

  • Caracol (capofila);
  • ALDA Italia aps (partner operativo);
  • Equality Cooperativa Sociale (partner operativo);
  • ULSS

Area interessata: Vicenza e zone limitrofe

Perché nasce questo progetto: Il progetto nasce per rispondere a una crescente situazione di povertà economica, deprivazione materiale ed esclusione sociale, che colpisce in modo particolare persone con background migratorio, persone senza fissa dimora, lavoratori precari e nuclei familiari fragili nel territorio vicentino.

In particolare, emergono:

  • difficoltà di accesso ai servizi socio-sanitari, soprattutto per chi non possiede documenti, informazioni adeguate o competenze linguistiche;
  • frammentazione e parcellizzazione dei servizi di welfare, con scarsa integrazione tra pubblico, privato e terzo settore;
  • aumento delle nuove povertà, caratterizzate non solo dalla mancanza di risorse economiche, ma anche da isolamento sociale e precarietà;
  • carenza di spazi di promozione della salute, di informazione e di partecipazione attiva della comunità;
  • necessità di rafforzare una cultura del diritto alla salute, dell’autodeterminazione e della corresponsabilità collettiva.

Il progetto nasce quindi dall’esigenza di rafforzare e innovare il welfare territoriale in chiave generativa, superando un approccio assistenzialistico e promuovendo reti, partecipazione e inclusione.

Come funziona: obiettivi e azioni

OBIETTIVI: Valorizzare e potenziare i servizi socio-sanitari dell’Associazione Caracol, in collaborazione con altre realtà territoriali, per offrire un supporto qualificato, accessibile e personalizzato alle persone in grave difficoltà economica e sociale, promuovendo benessere, inclusione e qualità della vita. In che modo?

  • Rafforzando relazioni sociali e alleanze territoriali per favorire partecipazione attiva e inclusione;
  • contrastando la frammentazione dei servizi, migliorando coordinamento ed efficacia del welfare locale;
  • rispondendo in modo adeguato e mirato ai bisogni reali dei destinatari, attraverso ascolto attivo e coinvolgimento diretto;
  • potenziando e ampliando i servizi medico socio-sanitari (medicina di base, ginecologia, odontoiatria, psicologia);
  • promuovendo la consapevolezza del diritto alla salute e della cura di sé;
  • favorendo empowerment, autodeterminazione e responsabilità collettiva;
  • rafforzando il senso di comunità e la coesione sociale.

AZIONI:

  1. Potenziamento dei servizi socio-sanitari: adeguamento strutturale degli spazi dell’Ambulatorio Popolare Caracol, ampliamento dell’offerta medico socio-sanitaria grazie alla collaborazione con le altre realtà del territorio.
  2. Rafforzamento della rete territoriale attraverso: mappatura di stakeholder, associazioni e risorse del territorio, organizzazione di tavoli di lavoro periodici con enti pubblici e privati, costruzione di alleanze stabili per un welfare integrato e sostenibile.
  3. Informazione e sensibilizzazione sui servizi disponibili, diritto alla salute e accesso alle cure, supportato da produzione e diffusione di materiale multilingue.
  4. Workshop e laboratori tematici sanitari e sociali come strumenti educativi e relazionali;
  5. Coinvolgimento attivo della comunità attraverso: analisi partecipata dei bisogni dei destinatari e valorizzazione del contributo di utenti ed ex utenti in ottica peer-to-peer.

Finanziamento: Cariverona, bando welfare generativo

A chi è rivolto: persone con background migratorio, senza fissa dimora, che vivono in situazioni di disagio economico e sociale, famiglie numerose che non riescono a far fronte a tutte le necessità, persone sole con problemi di salute. Chi coinvolge (partner): Caracol (capofila); ALDA Italia aps (partner operativo); Equality Cooperativa Sociale (partner operativo); ULSS Area […]